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2020, anno nero dell’economia bolognese

26 Mar 2021 | News

Il quadro congiunturale dell’economia bolognese pende decisamente verso il basso. Tutti i principali indicatori congiunturali del settore manifatturiero chiudono l’anno in territorio negativo: -11,6% per la produzione, -10,7% il fatturato, calano del -9,0% le vendite all’estero, in flessione del -9,8% gli ordinativi, con una domanda estera che si ferma al -6,9%. Questo ci dicono i dati dell’indagine sulla piccola e media impresa della Camera di commercio di Bologna.

Metalmeccanica: tendenza negativa mediamente superiore all’andamento del manifatturiero in complesso. Fatturato e produzione perdono tra l’11% e il 13%, 12,4% in meno per il mercato estero, il calo degli ordinativi arriva al -9,9%.

Packaging: la flessione non va oltre il -5,9% della produzione; meno profonda la flessione di fatturato (-4,5%) ed ordinativi (-4,2% complessivo) e -1,1% la domanda estera). Segnali di fiducia vengono dai mercati esteri: +3,5% rispetto al 2019 le esportazioni, +0,9% la domanda estera.

Edilizia: perso il 9% del volume d’affari: in rallentamento sia la componente artigianale (-8,2%), che la parte cooperativa (-7,9%).

Alimentare: cali tra il -5% e il -7% per produzione, fatturato e ordinativi; -1,5% le esportazioni, -1,6% la domanda estera.

Servizi: perso in corso d’anno il 15% del volume d’affari.

Commercio al dettaglio: flessione del -7,3%: -5,3% il comparto alimentare, -12,7% il non alimentare. Tiene la grande distribuzione (+7,4%). Rallentamento di poco superiore al -10% per il commercio all’ingrosso.

Attività turistiche: Importante flessione di tutte le attività, che perdono in un anno oltre un terzo del volume d’affari (-36,2% rispetto a fine 2019): pressoché dimezzato il volume d’affari delle strutture ricettive (-46,6%), ridotto di un terzo quello della ristorazione (-33%), perdite superiori alla metà del volume d’affari (-57,5%) per le agenzie di viaggio.

Artigianato

Nel comparto dell’artigianato flessione che resta a due cifre: -13,7% per la produzione, -12,8% il fatturato e -13,1% per gli ordinativi. In rallentamento anche i mercati esteri (-10,2% per il fatturato e -9,4% per la domanda estera).

Cooperazione

Segnali di inversione di tendenza per la cooperazione, che nella seconda metà dell’anno mostra solo segni positivi: l’anno chiude con un -0,3% la produzione, -1,7% il fatturato e -1,2% gli ordini, le esportazioni ottengono un +3,0%, accompagnato dal +1,5% della domanda estera.

Nella seconda metà del 2020 l’andamento congiunturale del settore manifatturiero, che a fine giugno aveva toccato il picco negativo vicino al – 20%, sembra comunque in timido miglioramento. Restano invece le difficoltà del macro settore dei servizi, che negli ultimi tre mesi dell’anno cancella i timidi segnali di recupero del trimestre luglio-settembre.

Scarica il rapporto completo del quadro congiunturale bolognese a fine 2020