730, le novità per la dichiarazione dei redditi nella Finanziaria

12 Mar 2020 | News

Dichiarazione dei redditi 730 per l'anno 2020Molte le novità contenute in Finanziaria che vanno tenute in considerazione in fase di compilazione del 730 per la dichiarazione dei redditi. Dai numerosi bonus previsti nella Legge di Bilancio 2020 allo sconto in fattura fino alle misure di premio per chi utilizza i sistemi di pagamento digitali.

Per aiutarti nella dichiarazione dei redditi e nella compilazione del Modello 730 i nostri uffici sono a tua disposizione.

Puoi prendere un appuntamento chiamando il numero verde 800 53 30 60 oppure contattando Annabella Saracino inviando una e-mail a a.saracino@assimprese.bo.it

Cedolare secca e sua aliquota

La Legge di Bilancio ha reso permanente la riduzione dell’aliquota della cedolare secca dal 15% al 10% per gli immobili a uso abitativo locati a canone concordato. Bologna rientra nella lista dei comuni che presentano carenze di disponibilità abitative. Sono inoltre sottoposti a tale misura gli immobili il cui affitto è stipulato per soddisfare esigenze abitative di studenti universitari, sulla base di apposite convenzioni nazionali.

Pagamenti tracciabili e premialità

La Finanziaria, come è noto, ha introdotto l’obbligo di utilizzare un metodo di pagamento tracciabile al fine del riconoscimento della detrazione del 19% degli oneri indicati nell’art. 15, TUIR e in altre disposizioni. La norma che, ai soli fini della detrazione fiscale del 19% vieta l’utilizzo del contante, richiama tutte le spese indicate nell’articolo 15 TUIR e che quotidianamente definiamo “oneri detraibili”. 

È stato inoltre introdotto un sistema di rimborso in denaro per le transazioni che avvengono con l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. I soggetti interessati sono le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, effettuano abitualmente acquisti con strumenti di pagamento elettronici da soggetti che svolgono attività di vendita di beni e di prestazioni di servizi. 

Detrazioni e bonus per lavori di riqualificazione e recupero edilizio

È stata confermata la proroga, fino al 31 dicembre 2020, del termine entro il quale devono essere sostenute le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica per poter fruire della detrazione del 65% – 50%.

Prorogato al 31 dicembre 2020 inoltre il termine entro il quale devono essere sostenute le spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio per poter fruire della detrazione del 50%, sull’importo massimo di 96 mila euro.

In Finanziaria si introduce la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute nel 2020, purché documentate e relative agli interventi edilizi finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici, inclusi gli interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna. La nuova detrazione spetta nella misura del 90% delle spese sostenute ed è ripartita in 10 quote annuali costanti. 

Confermato per tutto l’anno 2020 il cosiddetto “bonus mobili”. In particolare, la detrazione Irpef del 50% sulla spesa massima di 10 mila euro può essere fruita da parte dei soggetti che nel 2020 sosterranno spese per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dall’1 gennaio 2019.

Confermata la proroga per il 2020 del cosiddetto “Bonus verde”, ossia della detrazione Irpef del 36%, su una spesa massima di 5 mila euro per unità immobiliare ad uso abitativo, fruibile dal proprietario o detentore dell’immobile sul quale sono effettuati interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze; recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Bonus per famiglie

Viene confermato il riconoscimento del Bonus bebè, cioè l’assegno per ogni figlio nato e/o adottato a partire dall’1 gennaio 2020 e al 31 dicembre 2020. Tale bonus è valido fino al compimento del primo anno d’età e/o primo anno d’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione.
Il bonus, erogato dall’Inps ogni mese, viene parametrato al valore dell’Isee. L’importo del bonus è aumentato del 20% in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato nel 2020.

È confermato, con riferimento ai nati a partire dall’1 gennaio 2016, il Bonus asilo nido, che prevede il pagamento di 1.500 euro a base annua, per 11 mensilità, a sostegno del pagamento delle rette dell’asilo nido pubblico o privato, nonché per le forme di supporto nella propria abitazione a favore dei bambini con età inferiore a 3 anni affetti da gravi patologie croniche.

Confermato anche per il 2020 il “bonus cultura” a favore dei residenti in Italia che compiono 18 anni nel 2020, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale.

Sconto in fattura

Si ricorda che, a partire dall’1 gennaio 2020, lo sconto in fattura è applicabile nell’ambito degli interventi di riqualificazione energetica che presentano tutte le seguenti caratteristiche:
• interventi che interessano gli elementi e i componenti integrati costituenti l’involucro edilizio 
• sono eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali ma per lavori di importo almeno pari a 200.000 euro.

Tale misura viene invece abrogata totalmente per gli interventi di Sisma-bonus.

Per la tua dichiarazione dei redditi e il tuo 730 contatta la nostra sede più vicina a te.