Il quadro normativo degli incentivi per l’occupazione ha subito profondi cambiamenti con l’entrata in vigore, l’1 maggio 2026, del Decreto Legge n. 62/2026. Il nuovo provvedimento ha abrogato le precedenti proroghe del Decreto Coesione, introducendo misure specifiche per favorire l’ingresso nel mercato del lavoro di giovani, donne e disabili.
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In questa news troverai informazioni su:
- Bonus Donne 2026
- Bonus Giovani 2026
- Stabilizzazioni nel corso del 2026
- Assegno di inclusione e SFL
- Sostituzione maternità o paternità
- Assunzione di lavoratori disabili
Le principali novità del Vademecum 2026
La nuova guida illustra le agevolazioni applicabili alle assunzioni fatte dall’1gennaio al 31 dicembre 2026. Di seguito i dettagli sui principali contratti agevolati:
- Bonus Donne 2026: prevede un esonero contributivo del 100% (fino a 650 euro mensili). La durata è di 24 mesi per donne prive di impiego da almeno 24 mesi o donne svantaggiate prive di impiego da 12 mesi; scende a 12 mesi per altre categorie di lavoratrici svantaggiate.
- Bonus Giovani 2026: rivolto agli under 35 privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi. L’esonero è del 100% fino a 500 euro mensili per una durata di 24 mesi.
- Stabilizzazioni 2026: per le trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine (instaurati entro il 30 aprile 2026) svolte tra agosto e dicembre 2026. Il bonus è di 500 euro mensili per un massimo di 24 mesi.
- Assegno di Inclusione (ADI) e SFL: per l’assunzione di beneficiari di queste misure è previsto un esonero del 100% (max 8.000 euro/anno) per i contratti a tempo indeterminato e del 50% (max 4.000 euro/anno) per quelli a tempo determinato o stagionali.
- Sostituzione Maternità/Paternità: le imprese fino a 19 dipendenti che assumono a tempo determinato per sostituire lavoratori in congedo godono di uno sgravio contributivo del 50%. La durata copre fino al primo anno di vita del bambino.
- Lavoratori Disabili: Prevede incentivi economici variabili dal 35% al 70% della retribuzione lorda, applicabili sia a contratti a tempo indeterminato che a tempo determinato (minimo 12 mesi).
Condizioni e obblighi
Per accedere a quasi tutti i benefici (salvo eccezioni come i bonus per disabili o percettori NASpI), i datori di lavoro devono garantire l’incremento occupazionale netto (ULA). Resta fondamentale il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza e la regolarità contributiva (DURC). Sebbene sia possibile pubblicare le posizioni aperte sul sistema SIISL, il Ministero del Lavoro ha confermato che tale inserimento non è attualmente obbligatorio per la legittimità dell’incentivo.




