È stato pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, il nuovo bando finalizzato a sostenere l’innovazione, la digitalizzazione e la riqualificazione delle imprese operanti nei settori del commercio e della somministrazione. La misura intende favorire la rigenerazione degli spazi e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate per rispondere alle evoluzioni del mercato.
In questa news troverai informazioni sui:
- Soggetti beneficiari
- Il contributo a fondo perduto relativo all’agevolazione regionale
- Tempi e modalità di invio della domanda
Chi può beneficiare del contributo regionale
I soggetti beneficiari della misura sono le micro, piccole e medie imprese attive nel commercio al dettaglio in sede fissa, nello specifico esercizi di vicinato e polifunzionali, nei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e nelle attività di intrattenimento danzante permanente.
In cosa consiste il contributo a fondo perduto dell’agevolazione regionale
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili, con un massimale di 50.000 euro. L’investimento minimo richiesto per accedere al finanziamento è fissato a 20.000 euro per il commercio di vicinato e le strutture polifunzionali, e a 30.000 euro per i pubblici esercizi e l’intrattenimento. Sono inoltre previste maggiorazioni della percentuale di contributo a fronte di requisiti specifici, quali l’incremento dell’occupazione stabile, la prevalenza giovanile o femminile, l’abbattimento delle barriere architettoniche o la localizzazione degli interventi in aree montane e interne.
Tempi e modalità di partecipazione al bando della Regione Emilia-Romagna
La tempistica per la presentazione delle domande prevede una prima fase di pre-compilazione e validazione dei dati sulla piattaforma Sfinge2020, attiva a partire dalle ore 10:00 del 18 giugno 2026. L’invio telematico ufficiale delle istanze potrà invece essere effettuato a decorrere dalle ore 10:00 del 23 giugno 2026 e fino alle ore 13:00 del 21 luglio 2026, salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento delle risorse.
I progetti ammessi dovranno essere conclusi entro il termine del 30 giugno 2027.
Chiedi aiuto a Confartigianato Bologna Metropolitana
Gli uffici di Confartigianato Bologna Metropolitana sono operativi per verificare i requisiti di accesso delle singole imprese, valutare l’ammissibilità delle spese e assistere i candidati nella predisposizione e nell’invio della documentazione necessaria.
Per supportare al meglio le aziende, è stato inoltre programmato un incontro di approfondimento specifico all’interno del ciclo di webinar “Bandi ed agevolazioni: istruzioni per l’uso”; per richiedere maggiori informazioni, prendere direttamente contatto con i nostri consulenti o iscriversi al prossimo appuntamento online, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail f.pasti@assimprese.bo.it




