Il Mibact ha di recente comunicato l’apertura dei termini per la presentazione della domanda del cosiddetto “bonus librerie” 2025″, riservato agli esercenti attività commerciali operanti nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati.
Di seguito i punti salienti della normativa, introdotta con la legge Finanziaria 2018.
- Obiettivo: supportare le librerie con un credito d’imposta per le spese sostenute nel 2024.
- Beneficiari: il contributo è destinato agli esercenti attività commerciali con codici
- ATECO “47.61” (commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati)
- “47.79.1” (commercio al dettaglio di libri di seconda mano).
- Spese considerate: IMU, TASI (fino al 2019), TARI, imposta sulla pubblicità, tassa occupazione suolo pubblico, spese di locazione (al netto IVA), spese mutuo, contributi previdenziali/assistenziali del personale dipendente. Ogni voce ha un massimale specifico.
- Determinazione del credito: la misura del credito è parametrata alle voci di costo e collegata al fatturato annuo della libreria suddiviso in scaglioni (fino a 300.000 euro – 100% della voce di costo; oltre 900.000 euro – 25%).
- Limiti: il credito massimo è di 20.000 euro annui per librerie non ricomprese in gruppi editoriali e direttamente gestite, e di 10.000 euro annui per gli altri esercenti.
- Utilizzo: esclusivamente in compensazione tramite Modello F24 a partire dal decimo giorno lavorativo del mese successivo alla comunicazione dell’importo da parte della DG Biblioteche e Diritto d’Autore.
- Modalità e termini di presentazione della domanda: la domanda per il bonus 2025 (relativo alle spese 2024) deve essere presentata esclusivamente in via telematica entro le ore 12 del 31 ottobre 2025. Non è un click-day.
- Nota importante: Anche chi ha presentato la domanda o effettuato l’accesso al portale nel 2024 deve fare una nuova registrazione.




