Ecco le ultime novità dell’Agenzia delle Entrate riguardanti il Concordato Preventivo Biennale (CPB), con chiarimenti su eventi straordinari, variazioni nelle associazioni professionali e operazioni aziendali per imprese individuali.
In questa news troverai:
- Il caso del “blocco del cantiere”
- la spiegazione della clausola “all in, all out”
- acquisizione dell’azienda da parte di un’impresa individuale
Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul CPB
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato tre importanti risposte per sciogliere alcuni dubbi interpretativi sulla gestione del Concordato Preventivo Biennale (CPB).
Eventi straordinari e cessazione: il caso del “blocco del cantiere”
Con la risposta n. 98/2026, l’Agenzia ha affrontato il caso di un agente immobiliare con un unico committente il cui cantiere è stato bloccato da provvedimenti giudiziari.
- Rilevanza dell’evento: il blocco del cantiere dell’unico cliente può essere considerato una “circostanza eccezionale” che determina la cessazione del concordato, poiché può configurare l’impossibilità di accedere ai locali o la sospensione dell’attività per eventi straordinari del cliente principale.
- Condizioni per la cessazione: il CPB cessa di produrre effetti se lo scostamento tra il reddito effettivo e quello concordato è superiore al 30%.
- Tempistiche: se l’evento inizia prima dell’adesione, il contribuente avrebbe dovuto segnalarlo nel modello CPB per ridurre la proposta; se prosegue oltre, la cessazione scatta nel periodo d’imposta in cui si verifica lo scostamento eccedente il 30%.
Modifiche nelle associazioni professionali e clausola “all in, all out”
La risposta n. 100/2026 chiarisce la validità del CPB in caso di sostituzione di un associato.
- Variazione compagine: se il numero degli associati resta invariato (es. un’uscita e un ingresso contestuali), non scatta la causa di esclusione.
- Disallineamento dei periodi: l’adesione resta valida anche se lo studio professionale e i singoli associati hanno bienni di adesione diversi (es. Studio 2025-2026 e nuovo socio 2024-2025), a condizione che per l’anno di riferimento (2025) tutti i soggetti risultino aderenti al concordato.
- Obbligo di rinnovo: per mantenere l’efficacia del CPB nel 2026, l’associato con il concordato in scadenza dovrà rinnovare la propria adesione per il biennio successivo.
Acquisto di azienda per l’imprenditore individuale
Infine, con la risposta n. 103/2026, è stato chiarito che il CPB non decade se un’impresa individuale acquista un’azienda nel corso del biennio concordato.
- Nessuna cessazione: la normativa che prevede la cessazione del CPB per operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, conferimenti) si riferisce esclusivamente alle società e non alle imprese individuali.
- Elencazione tassativa: poiché la legge non menziona esplicitamente le ditte individuali per questa fattispecie, l’acquisto di un’azienda da parte di un imprenditore non integra una causa di cessazione del concordato.




