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Decreto Fiscale 2026: le novità su transizione 5.0, Iper ammortamento e dividendi

13 Apr 2026

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Il recente “Decreto Fiscale”, ha introdotto rilevanti modifiche al panorama tributario italiano, con disposizioni urgenti entrate in vigore il 28 marzo 2026. Il provvedimento interviene su diverse misure precedentemente stabilite dalla Legge Finanziaria 2026, offrendo nuove opportunità per le imprese e semplificazioni procedurali.

Ecco una sintesi delle principali novità introdotte:

  • Credito d’imposta “Transizione 5.0” 2026: viene istituito un nuovo credito d’imposta del 35% per le imprese che, pur avendo presentato comunicazione preventiva nel 2025 e ricevuto conferma tecnica dal GSE, non hanno potuto beneficiare dell’agevolazione per esaurimento dei fondi. Il beneficio è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
  • Iper ammortamento e addio alla clausola “Made in UE”: è stato soppresso il vincolo che limitava l’iper ammortamento per i beni strumentali ai soli prodotti realizzati in Stati UE o SEE. La maggiorazione del costo è riconosciuta per investimenti effettuati dall’1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
  • Ripristino regime tassazione dividendi e plusvalenze: il decreto abroga i requisiti restrittivi introdotti dalla Finanziaria 2026 (come la soglia minima di partecipazione al 5% o il valore di 500.000 euro). Tornano in vigore le regole applicabili fino al 2025 per le società di capitali e di persone riguardanti l’esenzione PEX e la tassazione degli utili.
  • Rinvio ritenute per le agenzie di viaggio: l’applicazione della ritenuta d’acconto del 23% sulle provvigioni percepite da agenzie di viaggio, turismo e mediatori marittimi/aerei è stata posticipata all’1 maggio 2026.
  • Imposta di bollo per soggetti non fisici: dal 28 marzo 2026, l’imposta di bollo sui conti correnti per i soggetti diversi dalle persone fisiche aumenta da 100 a 118 euro.
  • Operazioni permutative IVA: per i contratti stipulati o rinnovati dall’1 gennaio 2026, la base imponibile IVA è determinata dai costi riferibili a cessioni o prestazioni, superando il precedente criterio del valore normale per i nuovi accordi.
  • Premi atleti dilettanti: per i premi erogati tra il 28 marzo e il 31 dicembre 2026, è prevista una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte fino a 300 euro complessivi.

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