Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Decreto Milleproroghe è norma vigente. Oltre alla conferma di alcune disposizioni già presenti nel Decreto originario, sono state introdotte alcune novità.
In questa news troverai:
- Le principali proroghe confermate
- Entrata in vigore dei testi unici tributari
- Polizze catrastrofali
- Aggiornamento catastale
- Assemblee a distanza
- Notifica atti di recupero per i “de minimis”
- Le novità introdotte
- Proroga dell’abrogazione della rettifica della detrazione IVA
- Delibere Tari 2025
Principali proroghe confermate dal Decreto convertito in legge
- Entrata in vigore testi unici tributari: è confermato il differimento dall’1 gennaio 2026 all’1 gennaio 2027 dell’entrata in vigore di diversi testi unici tributari, tra cui quelli relativi a sanzioni tributarie, tributi erariali minori, giustizia tributaria, versamenti e riscossione, e imposta di registro e altri tributi indiretti. La proroga è dovuta all’esigenza di tenere conto dei decreti correttivi e integrativi della riforma fiscale in fase di adozione.
- Polizze rischi catastrofali: è prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 il termine per la stipula dei contratti assicurativi per rischi catastrofali a favore delle imprese della pesca e dell’acquacoltura, e delle piccole e medie imprese esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande e del settore turistico-ricettivo.
- Aggiornamento catastale strutture ricettive all’aperto: è confermata l’ulteriore proroga al 15 dicembre 2026 per gli intestatari delle strutture ricettive all’aperto per presentare gli atti di aggiornamento del Catasto Terreni e le dichiarazioni di variazione del Catasto Fabbricati in seguito alle nuove disposizioni sulla determinazione della rendita catastale.
- Assemblee a distanza: la possibilità di tenere assemblee a distanza mediante mezzi di telecomunicazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie, è prorogata fino alle assemblee tenute entro il 30 settembre 2026.
- Termini notifica atti recupero Aiuti di Stato/”de minimis”: è confermata la proroga di 2 anni dei termini per la notifica degli atti di recupero degli Aiuti di Stato/”de minimis” in scadenza nel periodo 31 dicembre 2023 – 31 dicembre 2027, il cui importo è determinabile solo dopo la dichiarazione dei redditi e per i quali non è stato adempiuto l’obbligo di registrazione nel RNA.
Novità introdotte in sede di conversione in legge
- Proroga abrogazione rettifica della detrazione IVA (“per masse”): è stata introdotta la proroga all’1 gennaio 2027 dell’abrogazione della rettifica della detrazione IVA c.d. “per masse”. La proroga è legata all’entrata in vigore, sempre dall’1 luglio 2027 del Testo Unico IVA che ripropone la disciplina della rettifica della detrazione.
- Delibere TARI 2025: per il 2025, le delibere sui regolamenti/tariffe TARI sono considerate tempestive se inserite nel Portale del federalismo fiscale entro il 6 marzo 2026 e pubblicate nel sito del Dipartimento delle Finanze entro il 16 marzo 2026.



