Ecco una sintesi delle principali novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto “Decreto PNRR 2026”.
- Semplificazione ISEE: le Pubbliche Amministrazioni (scuole, università, comuni) acquisiranno d’ufficio i dati ISEE direttamente dall’INPS tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, senza più richiederne la presentazione al cittadino.
- Addio alle ricevute POS cartacee: per esercenti e professionisti non è più obbligatorio conservare le ricevute cartacee dei pagamenti elettronici. Queste possono essere sostituite dalle comunicazioni digitali o documentazione fornita da banche e intermediari finanziari, purché complete di tutte le informazioni necessarie.
- Carte d’identità per over 70: i documenti rilasciati dal 30 luglio 2026 a chi ha compiuto 70 anni avranno durata illimitata, fermo restando l’obbligo di rinnovo decennale per mantenere validi i certificati di autenticazione digitale.
- Fatturazione agevolata per RTI: le imprese mandatarie di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese possono ora emettere una fattura differita (entro il giorno 15 del mese successivo) per conto delle singole imprese associate.
- Agevolazioni Start-up: per gli investimenti effettuati tra l’1 gennaio e il 30 giugno 2025, le start-up innovative possono richiedere la detrazione del 65% anche dopo l’investimento, purché l’istanza venga presentata entro il 31 maggio 2026.
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