Il Legislatore, nell’ambito del “Decreto Omnibus”, ha esteso il “Bonus sponsorizzazioni sportive” agli investimenti pubblicitari e sponsorizzazioni svolti nel periodo 10 agosto – 15 novembre 2024.
In questo articolo leggerai una breve sintesi relativa a:
- Beneficiari e investimenti
- Il funzionamento del credito d’imposta derivante dal Bonus sponsorizzazioni sportive
- Come presentare la domanda
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Beneficiari e investimenti
- Il bonus è riconosciuto a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali.
- L’investimento in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, deve essere di importo complessivo non inferiore a 10.000 euro (IVA esclusa).
- I pagamenti devono essere stati fatti con versamento bancario/postale o altri sistemi di pagamento tracciati.
- I soggetti sponsorizzati devono avere ricavi 2023 (prodotti in Italia) compresi tra 150.000 e 15 milioni di euro, requisito non applicabile se costituiti dall’1 gennaio 2023. Sono esclusi gli investimenti verso soggetti in regime forfetario ex Legge n. 398/91.
Credito d’imposta
- Il bonus è pari al 50% degli investimenti.
- È riconosciuto nel limite massimo complessivo di spesa di 7 milioni di euro. In caso di risorse insufficienti, il bonus è ripartito proporzionalmente tra i beneficiari.
- È utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite Modello F24.
Presentazione della domanda per partecipare al Bonus sponsorizzazioni sportive
- La domanda deve essere presentata entro il 18 aprile 2026.
- Si utilizza l’apposita piattaforma disponibile sul sito Internet del Dipartimento per lo Sport.
- È necessario presentare una domanda per ogni singola fattura emessa e quietanzata.
- La domanda deve contenere, tra gli altri, i dati identificativi del richiedente e dell’ente sponsorizzato, copia della fattura elettronica e della quietanza di pagamento, e i dati relativi all’asseveratore (iscritto a specifici Albi professionali o Responsabile di un CAF).




