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Estensione del “Bonus sponsorizzazioni sportive”

17 Mar 2026

Bonus sponsorizzazioni sportive fiscale

Il Legislatore, nell’ambito del “Decreto Omnibus”, ha esteso il “Bonus sponsorizzazioni sportive” agli investimenti pubblicitari e sponsorizzazioni svolti nel periodo 10 agosto – 15 novembre 2024.

In questo articolo leggerai una breve sintesi relativa a:

  • Beneficiari e investimenti 
  • Il funzionamento del credito d’imposta derivante dal Bonus sponsorizzazioni sportive
  • Come presentare la domanda

Per maggiori informazioni e per l’avvio delle pratiche contatta il nostro ufficio più vicino a te.

 

Beneficiari e investimenti

  • Il bonus è riconosciuto a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali.
  • L’investimento in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, deve essere di importo complessivo non inferiore a 10.000 euro (IVA esclusa).
  • I pagamenti devono essere stati fatti con versamento bancario/postale o altri sistemi di pagamento tracciati.
  • I soggetti sponsorizzati devono avere ricavi 2023 (prodotti in Italia) compresi tra 150.000 e 15 milioni di euro, requisito non applicabile se costituiti dall’1 gennaio 2023. Sono esclusi gli investimenti verso soggetti in regime forfetario ex Legge n. 398/91.

 

Credito d’imposta

  • Il bonus è pari al 50% degli investimenti.
  • È riconosciuto nel limite massimo complessivo di spesa di 7 milioni di euro. In caso di risorse insufficienti, il bonus è ripartito proporzionalmente tra i beneficiari.
  • È utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite Modello F24.

 

Presentazione della domanda per partecipare al Bonus sponsorizzazioni sportive

  • La domanda deve essere presentata entro il 18 aprile 2026.
  • Si utilizza l’apposita piattaforma disponibile sul sito Internet del Dipartimento per lo Sport.
  • È necessario presentare una domanda per ogni singola fattura emessa e quietanzata.
  • La domanda deve contenere, tra gli altri, i dati identificativi del richiedente e dell’ente sponsorizzato, copia della fattura elettronica e della quietanza di pagamento, e i dati relativi all’asseveratore (iscritto a specifici Albi professionali o Responsabile di un CAF).

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