L’INAIL ha fornito di recente nuove istruzioni operative riguardanti la certificazione medica e la ripresa dell’attività lavorativa dopo un infortunio o una malattia professionale.
In questa news troverai informazioni su:
- la procedura di rientro al lavoro
- la gestione della prognosi
- la ripresa anticipata
- la sorveglianza sanitaria da parte del datore di lavoro
- la trasmissione telematica dei certificati medici
Le novità per il rientro al lavoro
Ecco i punti principali delle nuove indicazioni:
- Rientro al lavoro semplificato: il lavoratore può riprendere l’attività al termine del periodo di prognosi senza l’obbligo di presentare un certificato medico “definitivo”. È sufficiente l’ultimo certificato trasmesso all’Istituto che indica la fine della prognosi.
- Gestione della prognosi: l’ultimo giorno di prognosi indicato nell’ultima certificazione ricevuta dall’INAIL coincide con l’ultimo giorno di inabilità temporanea assoluta. Se non perviene un certificato continuativo alla scadenza, l’INAIL definisce d’ufficio il periodo di temporanea entro 15 giorni per garantire l’erogazione delle prestazioni.
- Ripresa anticipata: il rientro al lavoro prima della scadenza della prognosi è consentito solo se supportato da un nuovo certificato medico che ne anticipi ufficialmente il termine.
- Sorveglianza sanitaria: resta invariata la facoltà per il datore di lavoro di attivare la visita presso il medico competente per verificare l’idoneità alla mansione specifica.
- Trasmissione telematica: viene ribadito l’obbligo per i medici o le strutture sanitarie di trasmettere i certificati direttamente all’INAIL, esonerando il datore di lavoro dall’invio di documentazione cartacea o telematica.




