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INPS: aggiornate le aliquote contributive 2026 per la gestione separata

13 Feb 2026

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L’INPS ha comunicato gli aggiornamenti delle aliquote contributive, del minimale e del massimale di reddito da applicare a partire dall’1 gennaio 2026 per i soggetti iscritti alla Gestione Separata.

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Massimale e minimale 2026

  • Il massimale di reddito è fissato a euro 122.295
  • Il minimale di reddito per l’accredito contributivo è pari a euro 18.808

 

Aliquote contributive principali per il 2026

  • Collaboratori e figure assimilate (senza altra previdenza e non pensionati):
    • Con contribuzione aggiuntiva DIS-COLL: 35,03%.
    • Senza contribuzione aggiuntiva DIS-COLL: 33,72%.
  • Professionisti (titolari di P.IVA) (senza altra previdenza e non pensionati):
    • Aliquota complessiva: 26,07% (IVS 25% + Malattia/Maternità/ANF 0,72% + ISCRO 0,35%).
  • Soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria (collaboratori, assimilati e professionisti): 24%.

 

Novità – titolari di incarichi di ricerca

È stata introdotta la nuova categoria “R5” (titolari di incarichi di ricerca, art. 22-ter, Legge n. 240/2010), per i quali è previsto l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata con un’aliquota totale del 35,03%.

Lavoratori sportivi dilettanti

  • La contribuzione si applica al superamento di 5.000 euro annui di compenso.
  • Fino al 31 dicembre 2027, l’imponibile contributivo ai fini IVS è calcolato sul 50% del compenso.
  • Collaboratori e assimilati non assicurati/non pensionati: aliquota IVS 25% + aliquota prestazioni non pensionistiche 2,03% (totale 27,03%).
  • Professionisti autonomi non assicurati/non pensionati: aliquota complessiva 26,07%.
  • Soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme: 24%.

 

Ripartizione degli oneri contributivi

L’onere è ripartito tra collaboratore e committente rispettivamente nella misura di 1/3 e 2/3. L’obbligo di versamento è in capo al committente entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso.

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