Coronavirus, sospensione della liquidazione di contributi Inps

6 Mag 2020 | Coronavirus, News

inps servizi online sospensione liquidazione contributiL’Inps è intervenuta a seguito dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus per fornire indicazioni operative riguardo la sospensione dei termini relativi alla liquidazione dei contributi previdenziali prevista per i mesi di aprile e maggio 2020.

Per qualsiasi informazione a tale riguardo non esitare a contattare la sede di Confartigianato Bologna Metropolitana più vicina a te.

Chi è interessato alla sospensione della liquidazione dei contributi Inps

L’art. 18 del Decreto legge n. 23/2020, ha disposto la sospensione dei versamenti di ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati per i mesi di aprile e maggio 2020.

A tale riguardo, si ricorda che la sospensione opera per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta 2019, a condizione che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del 2019 e una diminuzione della medesima percentuale nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.

Le imprese che hanno fatturati superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta 2019, a condizione che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del 2019 e una diminuzione della medesima percentuale nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.

Tale sospensione vale anche per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione sopra riportati che abbiano intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione in data successiva al 31 marzo 2019 indipendentemente dalla verifica della sussistenza della diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nei mesi di marzo e aprile 2020.

È infine operativa per gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che svolgono attività istituzionale di interesse generale non in regime d’impresa a prescindere dalla verifica della sussistenza della diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nei mesi di marzo e aprile 2020.

Quali sono i contributi sospesi

La sospensione riguarda i versamenti contributivi, ivi compresa la quota a carico dei lavoratori in scadenza nel periodo dall’1 aprile 2020 al 31 maggio 2020, ai fini della sospensione dei versamenti da eseguire nei mesi di aprile e maggio 2020, va valutata la diminuzione del fatturato o dei corrispettivi:

  • del mese di marzo 2020 rispetto al mese di marzo 2019, relativamente ai versamenti da eseguire ad aprile 2020;
  • del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019, relativamente ai versamenti da eseguire a maggio 2020.

Potrà, pertanto, verificarsi una situazione in cui un contribuente avrà diritto alla sospensione dei versamenti di aprile e non avrà diritto alla sospensione dei versamenti di maggio senza che ciò pregiudichi la sospensione già applicata ad aprile. Coloro che non hanno diritto alla sospensione dei versamenti del mese di aprile (in base ai dati di marzo) potranno ottenerla per i versamenti di maggio, se ne ricorreranno i presupposti in base ai dati di aprile. Riguardo ai soggetti per i quali è necessario verificare la diminuzione di fatturato/corrispettivi, l’Inps ricorda che, ai fini della sospensione dei versamenti da eseguire nei mesi di aprile e maggio 2020,