Molto positivo il bilancio che esce dal forte dibattito tra Governo, Confartigianato Trasporti e le altre sigle del settore, relativo alle norme del comparto dell'autotrasporto da inserire nella legge di Stabilità 2016. Un bilancio che conferma alcune richieste strutturali e soddisfa pienamente la ricerca di equilibrio fra impianto normativo e soddisfazione economica. Sotto l'occhio attento delle Confederazioni, nel dialogo con il governo, sono state le norme che regolano il recupero delle accise e delle deduzioni forfettarie, misure che hanno rischiato più volte di essere cancellate a causa delle ristrettezze del bilancio, ma che grazie al tavolo di discussione sono state rinnovate anche per il 2016 seppure con alcune novità interessanti.
Tra le altre disposizioni si segnala la riconferma dei fondi strutturali per il settore, che non hanno subito tagli, e tra le novità un giro di vite al cabotaggio abusivo.

Andando nel dettaglio il Governo ha confermato la dotazione annuale di 250 milioni di euro per il settore, in cui rientrano le spese non documentate, che sono state ristrette solo a due fasce, ma il cui ammontare, 95 milioni di euro, è rimasto invariato anche per il 2016. Grande attenzione anche al tema dell'inquinamento. I rimborsi delle accise non sono stati soppressi ma saranno concessi solo per i veicoli euro 3 o superiori. Dai risparmi ottenuti arrivano 40 milioni di euro per incentivare l'acquisto di automezzi di nuova generazione, quindi più ecologici, che si affiancano ai 13 milioni, con cui il Governo ha rifinanziato la sezione speciale per l'autotrasporto del fondo garanzia per le PMI, e agli incentivi previsti dalla legge Sabatini.

Sempre in chiave “green”, sono stati varati due eco bonus del valore complessivo di oltre 65 milioni per favorire l'utilizzo da parte degli autotrasportatori delle ferrovie e delle autostrade del mare. Con la legge di Stabilità, il Governo ha poi ampliato e definito gli strumenti per la lotta contro l'abusivismo internazionale nel settore. Se un autista proveniente dall'estero non sarà in grado di fornire la prova documentale del trasporto, il mezzo potrà essere sottoposto a fermo amministrativo con sanzioni fino a 1.200 euro.

Share This