La recente Legge di Bilancio ha introdotto importanti precisazioni sull’applicazione del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti), recependo alcune istanze di semplificazione avanzate dal sistema Confartigianato.
La normativa conferma l’esclusione dall’obbligo di iscrizione per le attività che già beneficiano delle semplificazioni previste dall’art. 190 del D.Lgs. 152/2006. Nello specifico, parrucchieri, estetiste e tatuatori non dovranno iscriversi al portale né versare il contributo annuale, a condizione che i rifiuti prodotti rientrino tra quelli gestiti tramite i regimi semplificati di raccolta e smaltimento.
Su queste categorie infatti era sorto un legittimo dubbio sull’obbligatorietà di iscrizione nel corso del 2025, dovuto a un’errata formulazione della norma, oggi corretta appunto dalla Legge 199/2025 (art. 1 comma 789)
Restano naturalmente confermati gli altri obblighi di gestione dei rifiuti, ovvero:
- Conferimento a operatori autorizzati.
- Conservazione dei Formulari di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato cartaceo per un periodo di 3 anni.
Confartigianato é stata ancora una volta in prima linea per evitare l’aggravio di oneri digitali e burocratici per le micro-imprese del settore Benessere, mantenendo comunque elevati gli standard di tracciabilità ambientale tramite la documentazione tradizionale.



