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Polizza catastrofale obbligatoria: intervieni subito se non sei ancora in regola

3 Mar 2026

Assicurazione catastrofale obbligatoria FAQ ministero imprese e made in italy regime sanzioni

Dall’1 gennaio 2026 tutte le imprese devono essere coperte da una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali, come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni.

Chi non ha ancora sottoscritto la copertura si espone a una conseguenza rilevante: la possibile perdita di contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche, anche se non collegate a eventi calamitosi.

È quindi il momento di verificare la propria posizione e, se necessario, mettersi immediatamente in regola.

In questa news troverai:

  • Cosa può fare Confartigianato Bologna Metropolitana per la tua impresa
  • Sintesi sugli obblighi di legge
  • Cosa succede se non ti assicuri

 

Cosa può fare Confartigianato Bologna Metropolitana per la tua impresa

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Obbligo polizze catastrofali – scadenze e adeguamento asset

L’adeguamento alla normativa sulle polizze catastrofali è oggi un requisito di legge consolidato. Ai sensi della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, la protezione degli asset aziendali contro eventi naturali estremi non è più una scelta discrezionale, ma un obbligo formale determinante per la regolarità amministrativa.

Stato dell’obbligo e scadenze:

  • Per la generalità delle imprese: l’obbligo è già formalmente in vigore. Tutte le società che non rientrano nelle deroghe specifiche devono aver già adeguato le proprie coperture per non incorrere nelle sanzioni indirette previste dalla legge.
  • Per le microimprese del Turismo e della Somministrazione: grazie alla specifica proroga, queste realtà hanno tempo fino al 31 marzo 2026 per regolarizzare la propria posizione. Superata tale data, anche per questo comparto scatterà l’esclusione dai benefici pubblici.

Quadro tecnico operativo:

  • Beni da assicurare: la norma impone la copertura di terreni e fabbricati strumentali, impianti, macchinari e attrezzatura industriale e commerciale.
  • Rischi obbligatori: terremoti, alluvioni, frane
  • Parametri contrattuali: le polizze devono rispettare il limite legale di uno scoperto o franchigia non superiore al 15% del danno indennizzabile.

 

Cosa succede se non ti assicuri

Si ricorda che la mancata attivazione di una copertura assicurativa comporta l’esclusione da qualsiasi forma di contributo pubblico previsto per eventi catastrofali, nonché da sovvenzioni e agevolazioni finanziarie promosse dalla Camera di Commercio di Bologna e, più in generale, da ulteriori iniziative finanziate con risorse pubbliche.

La regolarità assicurativa costituisce infatti requisito essenziale per la partecipazione a bandi e per l’accesso a incentivi, secondo quanto stabilito dal Governo e dagli Enti competenti.

 

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