L’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti in materia di fiscalità per lo sport dilettantistico.
Le indicazioni toccano tre ambiti centrali:
- la soglia di non imponibilità IRPEF
- la disciplina dei premi sportivi
- la base imponibile IRAP per i collaboratori del settore
Soglia di non imponibilità IRPEF a 15.000 euro
Per il lavoro sportivo autonomo dilettantistico, la normativa prevede una soglia di non imponibilità fino a 15.000 euro annui ai fini IRPEF.
L’Agenzia chiarisce che:
- l’esenzione vale indipendentemente dalla categoria reddituale (dipendente, assimilato o autonomo)
- la soglia è annuale e non va ragguagliata al periodo di lavoro, anche in caso di più contratti
- il lavoratore sportivo deve rilasciare un’autocertificazione all’atto del pagamento, attestando i compensi complessivi percepiti nell’anno
- il sostituto d’imposta non applica ritenute fino al raggiungimento del limite complessivo di 15.000 euro
- per i lavoratori autonomi che superano tale soglia, l’eccedenza concorre al reddito imponibile.
Nel caso di regime forfettario, la verifica della soglia di accesso considera il compenso al lordo dei 15.000 euro
Premi per manifestazioni sportive: tassazione al 20%
L’Agenzia chiarisce che i premi corrisposti per risultati ottenuti in competizioni sportive, inclusi quelli riconosciuti per la partecipazione a raduni o squadre nazionali, sono trattati come premi ai sensi dell’articolo 30, comma 2, del DPR 600/1973.
Questi importi sono soggetti a ritenuta a titolo d’imposta del 20%.
Non rientrano in questa categoria:
- i premi che costituiscono parte variabile della retribuzione di un contratto di lavoro sportivo (tassati come redditi di lavoro);
- i premi corrisposti direttamente all’ente sportivo.
Base imponibile IRAP: agevolazioni per i collaboratori sportivi
Per i collaboratori coordinati e continuativi del settore dilettantistico, i compensi inferiori a 85.000 euro annui non concorrono alla base imponibile IRAP.
Se invece un singolo compenso supera la soglia di 85.000 euro, l’intero importo rileva ai fini IRAP per l’ente erogante, senza applicazione di franchigie.
Confartigianato Bologna Metropolitana è a disposizione
Gli uffici territoriali di Confartigianato Bologna Metropolitana sono a disposizione delle associazioni sportive e dei professionisti del settore per approfondire gli aspetti fiscali della riforma dello sport e per assistenza nella corretta applicazione delle nuove regole.
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