La Finanziaria 2026 segna il ritorno dell’iper ammortamento, una misura a sostegno delle imprese che investono in beni strumentali nuovi. Questa agevolazione, che sostituisce i crediti d’imposta “Industria 4.0” e “Transizione 5.0”, prevede una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, generando maggiori quote di ammortamento o canoni di leasing.
L’iper ammortamento sarà applicabile agli investimenti fatti nel 2026, o entro il 30 giugno 2027 se prenotati entro il 31 dicembre 2026. Riguarderà i beni materiali e immateriali interconnessi al sistema aziendale/rete di fornitura, i beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo e gli investimenti per la transizione ecologica.
Le maggiorazioni variano in base all’importo dell’investimento e alla tipologia, con percentuali più elevate per i progetti volti alla riduzione dei consumi energetici. Per accedere al beneficio, sarà necessario inviare una comunicazione/certificazione dell’investimento al GSE tramite un’apposita piattaforma.
L’iper ammortamento è cumulabile con altre agevolazioni, purché non coprano le medesime quote di costo e non superino il costo sostenuto. È esclusa la cumulabilità con il credito d’imposta “Industria 4.0”.




