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Rottamazione Quinquies: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

4 Feb 2026

rottamazione quinquies fiscale legge di bilancio finanziaria

L’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sulla cosiddetta”rottamazione-quinquies”, contenuta nella Finanziaria 2026, che permette la definizione agevolata delle cartelle di pagamento, con estinzione del debito senza sanzioni, interessi, somme aggiuntive e aggio. La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026.

Per approfondimenti contatta la sede di Confartigianato Bologna MeLa domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026.tropolitana più vicina a te.

 

Quali sono i contenuti della Rottamazione Quinquies

 

  • Pagamento somme dovute: il pagamento in un’unica soluzione o della prima rata (entro il 31 luglio 2026) deve avvenire entro la data stabilita, senza la tolleranza di 5 giorni prevista nelle edizioni precedenti.
  • Dilazioni in corso: in caso di piani di dilazione in essere con debiti sia rottamabili sia non rottamabili, la sospensione dell’obbligo di pagamento si applica solo ai debiti rottamabili. Il pagamento delle rate per i debiti non rottamabili prosegue.
  • Debiti precedentemente rottamati: è possibile utilizzare la “rottamazione quinquies” anche per definire debiti già compresi nella “rottamazione quater” se, al 30 settembre 2025, non sono state pagate tutte le rate, rendendo inefficace la precedente definizione. La possibilità è estesa anche ai debiti oggetto delle precedenti tre edizioni (“rottamazione”, “rottamazione bis”, “rottamazione ter” e “saldo e stralcio”) se si è determinata l’inefficacia.
  • Inefficacia della definizione: l’inefficacia della “rottamazione quinquies” si verifica in caso di omesso/insufficiente versamento: dell’unica rata, di 2 rate (anche non consecutive) o dell’ultima rata.
  • Rateazione: è possibile pagare in un massimo di 54 rate bimestrali (9 anni) con interessi del 3% annuo dall’1 agosto 2026. Il mancato/insufficiente pagamento di una rata (diversa dall’ultima) non comporta la decadenza, ma l’importo versato per la rata successiva coprirà l’arretrato.
  • Ambito di applicazione: sono rottamabili i carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, inclusi imposte da dichiarazioni e controlli automatici/formali, contributi INPS (non da accertamento) e sanzioni amministrative del Codice della Strada irrogate da Amministrazioni dello Stato (non Polizia locale dei Comuni).
  • Definizione agevolata Tributi Locali: Regioni ed Enti locali possono introdurre autonomamente forme di definizione agevolata, analoghe a quelle statali, per i tributi e le entrate patrimoniali di loro competenza (escluse IRAP, compartecipazioni e addizionali/tributi erariali). Ad esempio, TARI, IMU, rette scolastiche e sanzioni del Codice della Strada (in questo caso, l’IFEL ha evidenziato che può riguardare “la quasi totalità delle entrate comunali proprie”).

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