È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto “Sicurezza 159/2025”, che introduce un pacchetto di misure finalizzate a rafforzare la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione ai cantieri e alle filiere di appalto e subappalto. L’obiettivo è rendere più efficace la vigilanza, aumentare la trasparenza e favorire una gestione digitale dei controlli.
Più controlli in appalti e subappalti
Tra gli elementi di maggior rilievo figura l’Attestato di Conformità rilasciato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro alle imprese che, a seguito di verifiche, non abbiano ricevuto sanzioni in materia di lavoro e sicurezza. L’INL concentrerà la propria attività ispettiva proprio nei settori più esposti a irregolarità, con l’obiettivo di contrastare lavoro sommerso e comportamenti non conformi.
Badge digitale di cantiere
Per i cantieri edili, pubblici e privati, viene introdotto il badge digitale di cantiere, evoluzione tecnologica della tessera identificativa prevista dal Testo Unico 81/2008. Il badge, dotato di codice univoco anticontraffazione e integrato con il sistema SISL, consentirà la verifica immediata delle assunzioni e delle abilitazioni. L’operatività è prevista dopo un decreto attuativo del Ministero del Lavoro atteso per i primi mesi del 2026.
Patente a crediti: più rigore e sanzioni più elevate
La disciplina della patente a crediti viene rafforzata. La decurtazione dei punti scatterà già alla notifica del verbale; nei casi di infortuni gravi o mortali, la Procura trasmetterà tempestivamente all’INL le informazioni necessarie alla sospensione della patente. Raddoppiano le sanzioni per chi opera senza titolo: da 12.000 euro in su, con esclusione dai lavori pubblici per sei mesi. Più severo anche il contrasto al lavoro irregolare: 5 punti in meno per ogni lavoratore in nero rilevato in cantiere. Le nuove regole saranno applicate agli illeciti commessi dall’1 gennaio 2026.
SISL e comunicazioni obbligatorie
Dall’1 aprile 2026 il SISL diventerà il riferimento per la pubblicazione delle posizioni lavorative connesse a benefici contributivi e per l’invio delle comunicazioni obbligatorie (Unilav). Sul fronte sanitario, gli accertamenti medici previsti dal d.lgs. 81/2008 o richiesti dal medico competente verranno conteggiati come orario di lavoro, ad eccezione di quelli preassuntivi.
Alternanza scuola-lavoro: maggior tutela degli studenti
Il decreto introduce anche interventi rivolti al mondo della scuola: gli studenti non potranno essere impiegati in attività a rischio elevato indicate nel DVR dell’impresa. La copertura assicurativa viene estesa agli infortuni in itinere, rafforzando così le tutele per i giovani coinvolti nei percorsi di alternanza.




