Amministratori di condominio, invio dei dati per le spese sostenute

27 Gen 2020 | Senza categoria

È in scadenza il prossimo 28 febbraio 2020, per gli amministratori di condominio, la data per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati delle spese sostenute nel corso dell’anno 2019 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, la riqualificazione energetica, la riduzione del rischio sismico e l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, che hanno interessato le parti comuni condominiali. 

Per qualsiasi informazione non esitare a contattare il nostro ufficio più vicino a te.

I soggetti interessati dal provvedimento

Interessati dall’adempimento sono gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre dell’anno di riferimento, quindi all’anno 2019. L’invio dei dati relativi va quindi effettuato dall’amministratore che risulta in carica fino al 31 dicembre 2019. Si ricorda che l’invio dei dati in esame riguarda anche l’amministratore di un condominio minimo (quindi con 2 condomini), che è stato nominato per scelta dei condomini. A tal proposito si sottolinea che l’Agenzia delle Entrate, sul proprio sito, che “se i condomini del cd ‘condominio minimo’ non hanno provveduto a nominare un amministratore, gli stessi non sono tenuti alla trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati riferiti agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni dell’edificio, ad eccezione del caso in cui uno dei soggetti a cui è stata attribuita la spesa abbia effettuato la cessione del credito”.

Quali sono i dati da comunicare?

In base a quanto previsto dai provvedimenti e dai regolamenti collegati la comunicazione in oggetto deve contenere:
• il tipo e l’ammontare complessivo della spesa sostenuta dal condominio per interventi di recupero del patrimonio edilizio, la riqualificazione energetica o la riduzione del rischio sismico che hanno interessato parti comuni condominiali, l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo delle parti comuni di un edificio ristrutturato e per la sistemazione e realizzazione di aree verdi 
• l’ammontare della spesa imputata a ciascun condomino 
• la cessione del credito o la richiesta dello sconto in fattura da parte del singolo condomino