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Calendario fiscale, le novità introdotte dal Decreto Semplificazioni

20 Lug 2022 | Leggi, News

Sono numerose le novità introdotte dal Decreto Semplificazioni nel rinnovato calendario fiscale.

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Il nuovo calendario fiscale

Comunicazioni liquidazione periodica Iva (Lipe)

Fra le principali novità del calendario fiscale aggiornato dal Decreto Semplificazioni fiscali 2022 vi è il 30 settembre quale data di scadenza per la presentazione della comunicazione dei dati della liquidazione periodica Iva relativa al secondo trimestre, in sostituzione del precedente termine fissato al 16 settembre.

A seguito della proroga, quindi, i termini di trasmissione delle comunicazioni Lipe (liquidazione periodica Iva) sono:

  1. trimestre gennaio, febbraio, marzo: 31 maggio
  2. trimestre aprile, maggio, giugno: 30 settembre
  3. trimestre luglio, agosto, settembre: 30 novembre
  4. trimestre ottobre, novembre, dicembre: 28 febbraio.

Le scadenze per l’invio della comunicazione sono identiche per i soggetti trimestrali e mensili.

Presentazione modelli intrastat (operazioni intracomunitarie)

L’invio degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie, inoltre, può avvenire entro la fine del mese successivo al periodo di riferimento. Il termine fissato in precedenza era il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento. La nuova scadenza riguarda sia gli elenchi mensili sia quelli trimestrali.

Versamento imposta di bollo

Nel calendario fiscale contiene una significativa semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in tema di versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Viene infatti aumentato da 250 a 5.000 euro il limite per il rinvio del versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Tale aumento andrà in vigore a partire dall’1 gennaio 2023. 

A seguito di questa modifica l’imposta di bollo dovrà essere versata:

  • Per il primo trimestre entro il 30 settembre (invece del 31 maggio), se non è superiore a 5.000 euro
  • Per il secondo trimestre entro il 30 novembre, se non è superiore a 5.000 euro

Imposta di soggiorno

Si prevede infine la proroga al 30 settembre dell’invio della dichiarazione relativa all’imposta di soggiorno.