Contributi a fondo perduto per la sicurezza anti Covid-19 in azienda

3 Giu 2020 | Agevolazioni e incentivi per le imprese, Coronavirus, News

La Camera di Commercio di Bologna assegna contributi a fondo perduto per aiutare le imprese del territorio a sostenere i costi per la ripartenza in sicurezza. L’incentivo si prefigge dunque di contribuire a ridurre le difficoltà economiche conseguenti alle limitazioni e alle prescrizioni introdotte nel periodo della quarantena causata dal Coronavirus, nonché nella fase 2 di ripartenza graduale dell’operatività delle attività imprenditoriali.

Per qualsiasi informazione e per l’inoltro della domanda non esitare a contattare l’Ufficio Credito di Confartigianato Bologna Metropolitana telefonando al numero verde 800 53 30 60 oppure inviando una e-mail alla dottoressa Federica Domenicali – f.domenicali@assimprese.bo.it

 

Quali sono i costi coperti dai contributi sicurezza alle imprese

Oggetto dell’intervento sono, in prevalenza, i costi che le imprese hanno dovuto affrontare per una ripartenza subordinata al rispetto di nuove regole imposte per la sicurezza dei lavoratori e nei contatti con tutti i soggetti che si interfacciano fisicamente con l’impresa (clienti, fornitori ecc.), al fine di prevenire una nuova esplosione del contagio. Il contributo della Camera di Commercio di Bologna interviene altresì sui costi sostenuti per l’ottenimento di supporto nella riprogrammazione della finanza d’impresa, anche al fine di prevenire o trovare soluzioni a crisi indotte dall’emergenza.

Nel caso in cui la sede/unità locale coincida con la residenza del titolare/legale rappresentante dell’impresa, dovrà essere rilasciata specifica dichiarazione che la superficie dedicata all’attività
dell’impresa deve essere almeno il 50% della superficie totale. Sono considerati ammissibili anche i costi sostenuti per adattare alle norme di sicurezza per il contenimento del contagio i veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale (ad es. taxi), direttamente ricollegabili alla sede legale o unità locale ubicata nell’area metropolitana di Bologna. Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA, integralmente fatturate e pagate tra il 1 febbraio 2020 e il giorno di invio della domanda di contributo.

Il bando è suddiviso nelle seguenti 3 misure di aiuto.

  1. Misura A – ripartenza in sicurezza – clicca qui per scaricare la tabella spese A
  2. Misura B – formazione e informazione sicurezza sui luoghi di lavoro –  clicca qui per scaricare la tabella spese B
  3. Misura C – consulenza, servizi e software – clicca qui per scaricare la tabella spese C

 

Quali sono i beneficiari dei contributi sicurezza

Beneficiari del contributo sono le imprese, di qualsiasi dimensione, a fronte di costi sostenuti per attività svolte nella sede legale e/o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, risultanti dalla visura camerale e riferite a qualsiasi settore economico (ad eccezione della pesca e dell’acquacoltura).

Le imprese dovranno essere in regola nel pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Bologna e rispettare le ulteriori disposizioni previste nei successivi articoli del presente regolamento. Non sono ammesse le imprese che al momento della data di domanda si trovino in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo senza continuazione dell’attività o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente. Le imprese dovranno possedere i requisiti richiesti in modo continuativo dalla data di domanda fino all’erogazione del contributo. L’eventuale perdita in itinere dei requisiti (ad esempio: cessione dei beni, cessione o affitto d’azienda, cessazione attività, messa in liquidazione, avvio di procedure fallimentari o cancellazione dell’impresa) non consentirà l’erogazione del contributo.

 

A quanto ammonta il contributo

L’incentivo ammonta al

  • 50% delle spese ammissibili (fondo perduto), elevato al 55% per le imprese in possesso del rating di legalità.
  • Limite massimo di contributo di 10 mila euro a impresa.
Il costo minimo da sostenere per l’accesso al contributo è di 1.000 euro di imponibile.
 
Le imprese che risulteranno assegnatarie del contributo camerale dovranno affiggere, presso locali o spazi aziendali accessibili da soggetti esterni, un cartello che evidenzi il contributo ricevuto dalla Camera, di dimensione non inferiore al formato A5, sulla base del testo che verrà fornito dalla Camera. 
 
 

Come inoltrare la domanda

Le domande di contributo, sulla base della modulistica predisposta dall’ufficio competente, dovranno essere inviate esclusivamente a partire dalle ore 9 del 15 giugno 2020, fino all’esaurimento del fondo di cui verrà data notizia sul sito internet camerale, in modalità telematica con firma digitale attraverso lo specifico sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov (collegato al sistema informatico AGEF utilizzato dall’ufficio competente per l’istruttoria della pratica). Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di contributo.