Come ottenere il credito d’imposta per ambienti di lavoro e Dpi

13 Lug 2020 | Coronavirus, News

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È stato pubblicato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con cui si regolamenta l’accesso al credito d’imposta per le spese sostenute per l’adeguamento dei luoghi di lavoro e la loro sanificazione. Come anticipato nella news che puoi leggere cliccando qui tale credito di imposta si può utilizzare anche per le spese effettuate per l’acquisto di Dispostivi di protezione individuale (Dpi).

Per qualsiasi informazione o curiosità non esitare a contattare l’ufficio di Confartigianato Bologna Metropolitana più vicino a te.

Come funziona il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro

Il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico indicati nell’allegato 1 della Circolare 20, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore.
Per ottenere tale credito d’imposta è necessario inviare, per via telematica, tra il 20 luglio 2020 e il 30 novembre 2021 la comunicazione che riporti il tipo di attività economica svolta, previa verifica del codice Ateco. Tale credito d’imposta si potrà utilizzare solo in compensazione, a partire dal giorno lavorativo successivo alla corretta ricezione della comunicazione. In ogni caso si considera la decorrenza dall’1 gennaio 2021 e non oltre il 31 dicembre 2021. L’eventuale comunicazione della cessione del credito può avvenire a partire dall’1 ottobre 2020 oppure, se la comunicazione è inviata successivamente al 30 settembre 2020, a partire dal giorno lavorativo successivo alla corretta ricezione della comunicazione stessa.

L’ammontare massimo fruibile da ciascun beneficiario è pari al 60% delle spese complessive che non possono eccedere il limite di 80 mila euro. Il credito d’imposta non potrà pertanto superare i 48 mila euro. 

 

Come funziona il credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti e l’acquisto dei Dpi

Il Decreto Rilancio ha inoltre previsto un ulteriore credito di imposta del 60% a favore di soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per le spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.

Anche per questo credito d’imposta è necessario inviare una comunicazione, dal 20 luglio al 7 settembre 2020. A differenza del credito summenzionato, che si può utilizzare solo in compensazione (o la sua cessione), il credito d’imposta per la sanificazione e i Dpi può essere utilizzato sia in compensazione sia in dichiarazione dei redditi, relativa al 2020. In caso di compensazione, come per il credito per adeguamento, non operano i massimali di compensazione.

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