“Decreto Agosto”: prorogato il divieto di licenziamento… con eccezioni

7 Set 2020 | News

Il Decreto Agosto (DL 104/2020) contiene la norma che proroga il divieto di licenziamento per ragioni economiche, attivo già da marzo, che riguarda, però, solo i datori di lavoro che non abbiano fruito integralmente della cassa integrazione o dello sgravio contributivo riconosciuto ai datori di lavoro che rinunciano alla Cig.

In pratica, in caso di ricorso agli ammortizzatori sociali il divieto di licenziamento si applica fino all’esaurimento delle 18 settimane di Cig o, per le aziende che non chiedono gli ammortizzatori, fino al 31 dicembre 2020.

Resta, inoltre, preclusa al datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, la facoltà di recedere dal contratto per Giustificato motivo oggettivo (Gmo) e restano anche sospese le procedure in corso.

LE DEROGHE AL PROVVEDIMENTO
La deroga al blocco generalizzato dei licenziamenti viene meno in caso di cessazione definitiva dell’attività dell’impresa; accordo collettivo aziendale, stipulato dalle organizzazioni sindacali di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo, ai quali sarà riconosciuta la Naspi (Nuova prestazione sociale per l’impiego); licenziamenti intimati in caso di fallimento, quando non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa, ovvero ne sia disposta la cessazione.

Per qualsiasi altra informazione o chiarimento in merito si rimanda alla sede di Confartigianato Bologna Metropolitana più vicina.