Dpcm 11 giugno, prorogate alcune restrizioni agli spostamenti

6 Lug 2020 | Coronavirus, News

In data 2 luglio 2020 è stata pubblicata, in Gazzetta Ufficiale, l’Ordinanza 30 giugno 2020 del Ministero della Salute, che reca “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica”. Le disposizioni contenute nell’Ordinanza sono entrate in vigore il 30 giugno 2020 a integrazione del Dpcm 11 giugno.

 

Quali sono le proroghe al Dpcm 11 giugno previste fino al 14 luglio 2020

L’Ordinanza proroga fino al 14 luglio le limitazioni disciplinate nel Dpcm 11 giugno relative agli spostamenti in Paesi esteri. Di conseguenza, fino a quella data restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli di seguito indicati, salvo che per comprovate esigenze lavorative e ragioni di studio, di assoluta urgenza o per motivi di salute:

  • Stati membri dell’Unione europea
  • Paesi parte dell’accordo di Schengen
  • Regno Unito
  • Andorra
  • Principato di Monaco
  • Repubblica di San Marino
  • Stato della Città del Vaticano.

È comunque possibile rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. È inoltre in ogni caso consentito l’ingresso in Italia di

  • cittadini degli Stati sopra richiamati e loro familiari
  • cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo ai sensi della Direttiva 2003/109/CE nonché cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale e rispettivi familiari
  • cittadini di Stati terzi residenti in Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.

Ai cittadini provenienti da Paesi extra Schengen e dai 14 Paesi individuati dall’UE nella “lista verde” si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.