Pochi giorni fa la Camera di Commercio di Bologna ha diffuso i dati a fine 2008, relativi al comparto artigiano del nostro territorio: «è stato un anno caratterizzato da un andamento dell’economia notevolmente rallentato nel secondo semestre, a seguito dalla crisi dell’economia finanziaria, che ha investito l’economia reale e determinato una riduzione delle commesse, una contrazione dei consumi e una preoccupante tensione sul dato occupazionale, oltre a un allungamento dei tempi di pagamento. Da un lato le imprese faticano a incassare, dall’altro registrano una progressiva difficoltà nell’accesso al credito», spiega Sergio Sangiorgi responsabile dell’area programmazione economica e Finanza di Confartigianato Assimprese. I dati elaborati dalla Camera di Commercio indicano, che le imprese artigiane attive nel Comune di Imola, al 31 dicembre sono 1.829 unità, contro le 1.826 dell’anno prima, così come a livello circondariale sono 4.034, una in meno rispetto all’anno precedente.

A livello della provincia di Bologna, il totale 2008 è di 29.375, rispetto alle 29.501 del 2007. Nel corso del 2008, sono nate a Imola 153 imprese artigiane, mentre 152 hanno cessato l’attività (+ 0,05%), 2.252 iscrizioni contro 2370 cessazioni (-0,40%). «Un segnale, insieme all’elevato turn-over, della difficoltà che sta attraversando il sistema produttivo e di cui il nostro territorio non è immune», continua Sangiorgi. Alla situazione non rosea si aggiungono le difficoltà date «da normative, leggi di settore e burocrazia oppressiva, concorrenza a volte purtroppo sleale, una sempre elevata pressione fiscale e risorse economiche insufficienti».
Nei comuni del Circondario sono in flessione Castel San Pietro, che registra 747 imprese contro le 753 registrate nell’anno precedente, e Medicina con 559 imprese (erano 567 del 2007). Dozza è sostanzialmente stabile con 264 aziende (erano 265). Bene Castel Guelfo che vede le aziende salire da 151 a 156 e Mordano, che passa da 141 a 145. Per quanto riguarda l’asse della via Montanara riscontriamo 115 aziende (erano 110) a Casalfiumanese, 118 (erano 122) a Borgo Tossignano. Stabili Fontanelice (73 imprese contro le 72 del 2007) e Castel Del Rio (28 aziende, invariato).

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