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ESG UE: aperta la consultazione pubblica sui criteri di rendicontazione non finanziaria di sostenibilità per le PMI

14 Feb 2024

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Come è già noto, la direttiva 2022/2464 (meglio nota come CSRD Corporate, social responsibility directive), obbligherà molte imprese alla rendicontazione delle proprie attività e investimenti in materia di sostenibilità secondo un principio di “doppia rilevanza” o “doppia materialità”. Questo secondo il concetto di ESG (Environmental, Social, Governance) che definisce i rating ambientali, sociali e di governance che forniscono un parere sul profilo o sulle caratteristiche di sostenibilità di un’impresa o di uno strumento finanziario, sull’esposizione ai rischi per la sostenibilità o sull’impatto sulla società e/o sull’ambiente.

Le imprese dovranno quindi redigere un bilancio, o report di sostenibilità, che riferisca parimenti:

  • in merito all’impatto delle attività dell’impresa sulle persone e sull’ambiente
  • riguardo al modo in cui le questioni di sostenibilità incidono sull’impresa

Gli obblighi di rendicontazione decorrono dall’esercizio 2024 per le imprese già soggette a rendicontazione non finanziaria, e interesseranno gradualmente anche le PMI quotate in borsa. Per le PMI non quotate è prevista al momento una comunicazione a carattere volontario.

Per garantire la trasparenza e la verificabilità di tali informative, l’Unione europea sta compiendo uno sforzo ingente per sviluppare un proprio sistema di indicatori (ESRS – European Sustainability Reporting Standard), diversificati in base alla tipologia di imprese coinvolte.

I soggetti obbligati alla rendicontazione (bilancio o report di sostenibilità) già dall’esercizio 2024 dovranno fare riferimento al Regolamento delegato 2772/2023, già pubblicato e vigente sulla GUCE. Gli standard di rendicontazione europei dovranno essere adottati dalle imprese obbligate, in sostituzione di altri criteri, anche se utilizzati e riconosciuti a livello nazionale (es: GRI o MSCI….)

Una proposta di criteri di rendicontazione per PMI quotate (obbligatori) e per le PMI non quotate (volontari) è stata presentata dall’organismo di consulenza tecnica della commissione EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group) nel mese di gennaio 2024.

È in corso, fino al 21 maggio 2024, la consultazione pubblica per entrambe le proposte a questo link.

Confartigianato parteciperà attivamente, con proprie proposte e segnalazioni, alla consultazione pubblica, che è comunque aperta anche ai contributi diretti delle imprese.

Per contributi e/o informazioni/segnalazioni contattare:
Ufficio Ambiente e Sicurezza
Sistemi di Gestione Specialistici e Sostenibilità
Dott.ssa Micaela Utili
m.utili@assimprese.bo.it
Tel: 0542 42112 / Tel. 051 520433
Cell: + 39 366 6159431

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