Come è già noto, la direttiva 2022/2464 (meglio nota come CSRD – Corporate, social responsibility directive), obbligherà molte imprese alla rendicontazione delle proprie attività e investimenti in materia di sostenibilità secondo un principio di “doppia rilevanza” o “doppia materialità”. Questo secondo il concetto di ESG (Environmental, Social, Governance) che definisce i rating ambientali, sociali e di governance che forniscono un parere sul profilo o sulle caratteristiche di sostenibilità di un’impresa o di uno strumento finanziario, sull’esposizione ai rischi per la sostenibilità o sull’impatto sulla società e/o sull’ambiente.
Le imprese dovranno quindi redigere un bilancio, o report di sostenibilità, che riferisca parimenti:
- in merito all’impatto delle attività dell’impresa sulle persone e sull’ambiente
- riguardo al modo in cui le questioni di sostenibilità incidono sull’impresa
Gli obblighi di rendicontazione decorrono dall’esercizio 2024 per le imprese già soggette a rendicontazione non finanziaria, e interesseranno gradualmente anche le PMI quotate in borsa. Per le PMI non quotate è prevista al momento una comunicazione a carattere volontario.
Per garantire la trasparenza e la verificabilità di tali informative, l’Unione europea sta compiendo uno sforzo ingente per sviluppare un proprio sistema di indicatori (ESRS – European Sustainability Reporting Standard), diversificati in base alla tipologia di imprese coinvolte.
I soggetti obbligati alla rendicontazione (bilancio o report di sostenibilità) già dall’esercizio 2024 dovranno fare riferimento al Regolamento delegato 2772/2023, già pubblicato e vigente sulla GUCE. Gli standard di rendicontazione europei dovranno essere adottati dalle imprese obbligate, in sostituzione di altri criteri, anche se utilizzati e riconosciuti a livello nazionale (es: GRI o MSCI….)
Una proposta di criteri di rendicontazione per PMI quotate (obbligatori) e per le PMI non quotate (volontari) è stata presentata dall’organismo di consulenza tecnica della commissione EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group) nel mese di gennaio 2024.
È in corso, fino al 21 maggio 2024, la consultazione pubblica per entrambe le proposte a questo link.
Confartigianato parteciperà attivamente, con proprie proposte e segnalazioni, alla consultazione pubblica, che è comunque aperta anche ai contributi diretti delle imprese.
Per contributi e/o informazioni/segnalazioni contattare:
Ufficio Ambiente e Sicurezza
Sistemi di Gestione Specialistici e Sostenibilità
Dott.ssa Micaela Utili
m.utili@assimprese.bo.it
Tel: 0542 42112 / Tel. 051 520433
Cell: + 39 366 6159431