La Fase 2 per acconciatori e centri estetici secondo l’Inail

14 Mag 2020 | Coronavirus, News

acconciatori parrucchieri centri esteticiApprovate mercoledì 13 maggio dal Comitato tecnico scientifico le linee guida per acconciatori ed estetisti indicate nel documento tecnico dell’Inail e dell’Iss in vista della riapertura delle attività prevista per il 18 maggio. Fra le principali indicazioni previste per la Fase 2 la possibilità di aprire anche domenica e lunedì, le postazioni separate di almeno due metri, e le aree d’attesa da prevedere per i clienti all’esterno del negozio. In particolare si sottolinea che la deroga agli abituali giorni di chiusura, consentendo inoltre l’estensione degli orari di apertura dei locali, si è decisa al fine di “garantire l’accessibilità ai servizi dopo un lungo periodo di chiusura e in considerazione delle misure da adottare, che verosimilmente ridurranno il numero di trattamenti in contemporanea”.

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Le linee guida per gli acconciatori

Nel documento dell’Inail vengono indicate una serie di “misure organizzative generali”. Fra le principali

  • la prenotazione obbligatoria (fase in cui vanno “predeterminati i tipi di trattamento richiesti”)
  • le barriere di separazione tra le varie aree,
  • la previsione di una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni
  • l’eliminazione di “riviste e ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale”.

Dovrà inoltre essere presa la temperatura ai clienti, consegnata loro una “borsa/sacchetto individuale monouso per raccogliere gli effetti personale”, privilegiare i pagamenti con bancomat e sistemi contactless. Sia per i clienti che per i dipendenti è ovviamente previsto l’obbligo di mascherina (per i lavoratori anche di guanti in nitrile e schermi facciali) e vanno utilizzati grembiuli e asciugamani monouso, così come bisogna sanificare le postazioni e gli strumenti dopo ogni trattamento e predisporre dei dispenser con soluzioni igienizzanti.

 

Le linee guida per i centri estetici

Una sezione del documento tecnico è dedicato ai centri estetici, luoghi dove già sono in uso “misure di prevenzione del rischio da agenti biologici”. Si indica però che per i trattamenti del viso che richiedono l’uso di vapore si dovranno prevedere operazioni alternative e in ogni caso potranno esser fatti solo in locali separati. Dovranno inoltre rimanere chiuse saune, bagno turco e vasche idromassaggio e vanno pulite e disinfettate tutte le superfici della cabina estetica ad ogni cambio di cliente.

Per i lavoratori è previsto l’uso delle mascherine Ffp2 e ffp3 e non di quelle chirurgiche, oltre alle maschere protettive o visiere.

(Fonte Ansa)