“Siamo il Paese europeo con il più alto tasso di natalità imprenditoriale, 1.200 nuove imprese al giorno, ma anche con il più alto numero di leggi, quasi 22mila, e con il maggior peso di burocrazia che alle imprese costa 15 miliardi l’anno. Le semplificazioni annunciate dal Governo alle parti sociali sono un passo fondamentale per liberare le energie degli imprenditori”.
Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini esprime soddisfazione per le misure che dovrebbero essere introdotte nei provvedimenti all’esame in questi giorni nel Consiglio dei Ministri.
“Se si riuscisse ad eliminare tutto l’attuale carico di inutile burocrazia – sottolinea Guerrini – le micro e piccole imprese recupererebbero il 53,7% del gap di produttività che oggi scontano rispetto alla media di Francia, Germania, Spagna”.
Secondo un Rapporto di Confartigianato, il peso maggiore dei costi della burocrazia – pari a 11.386 milioni di euro – viene sopportato dalle microimprese (quelle che occupano fino a 9 addetti). Inoltre, ciascuna micro impresa deve impiegare in media una persona per 89,5 giorni per sbrigare gli adempimenti burocratici.

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