ISA 2020, pubblicati dall’Agenzia delle Entrate i livelli di affidabilità

11 Giu 2020 | News

L’Agenzia delle Entrate ha determinato i livelli di affidabilità fiscale per l’applicazione degli ISA per il 2020, grazie ai quali i contribuenti potranno accedere agli specifici benefici premiali per il 2019. Per poter accedere a tali benefici, a seguito dell’applicazione dell’Indice, occorre raggiungere un livello di affidabilità minimo almeno pari a 8 mentre con un punteggio pari o superiore a 9 o possibile accedere a tutti i benefici previsti. 

Per qualsiasi informazione riguardante gli indici di affidabilità fiscale non esitare a contattare l’ufficio di Confartigianato Bologna Metropolitana più vicino a te

 

Cosa sono gli ISA

Gli ISA sono “Indici sintetici di affidabilità fiscale” (ISA), introdotti in sostituzione degli studi di settore, e rappresentano la sintesi di indicatori finalizzati a verificare la normalità e la coerenza della gestione dell’azienda o della professione. Gli ISA esprimono, su una scala da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale riconosciuto al contribuente, anche al fine di consentire a quest’ultimo l’accesso al regime premiale. 

Grazie al livello di affidabilità fiscale ottenuto al contribuente sono riconosciuti specifici benefici. Per il 2019 l’Agenzia delle Entrate oltre a confermare i livelli di affidabilità del 2018 ha individuato nuovi livelli per l’accesso ai premi calcolati come media semplice dei punteggi ISA relativi al biennio 2018 – 2019. A tal proposito, nelle motivazioni del Provvedimento viene specificato che: “al fine di consentire l’accesso ai benefici premiali anche ai contribuenti che presentano profili di affidabilità elevati sulla base di un arco temporale più ampio, circostanza sintomatica di una condizione di affidabilità fiscale ripetuta nel tempo, si è provveduto ad estendere i benefici […] ai soggetti che presentano un elevato livello di affidabilità complessivo, calcolato attraverso la media semplice dei livelli di affidabilità, ottenuti a seguito dell’applicazione degli ISA per i periodi d’imposta 2018 e 2019”.

In linea generale, il nuovo livello di affidabilità si determina:

  • incrementando di 0,5 punti, il punteggio relativo ai benefici premiali la cui soglia, relativa al 2019, è pari a 8 / 8,5
  • mantenendo lo stesso punteggio (9) per i benefici premiali la cui soglia, relativa al 2019, è pari a 9.

 

I benefici premiali secondo gli ISA 2020

Punteggio pari a 9

  • Esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative, o “in perdita sistematica”
  • esclusione della determinazione sintetica del reddito, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di 2/3 il reddito dichiarato

Punteggio pari a 8,5 

  • esclusione degli accertamenti basati su presunzioni semplici

Punteggio pari a 8

  • esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a: 
    • 50.000 euro annui relativamente all’Iva
    • 20.000 euro annui per le imposte dirette e Irap
    • esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi iva per un importo non superiore a 50.000 euro annui

 

Quando scattano i controlli

Il livello di affidabilità fiscale del contribuente, costituisce uno strumento per riconoscere benefici ai soggetti più “virtuosi” e individuare le “posizioni a rischio” da sottoporre a controllo. A tal riguardo l’Agenzia delle Entrate ha precisato che nella definizione delle strategie di controllo basate su analisi di rischio evasione l’Ufficio tiene conto di un livello di affidabilità minore o uguale a 6.