“Un importante e coraggioso segnale di attenzione al ruolo economico e sociale dell’artigianato. Una scelta senza precedenti della quale siamo profondamente grati al Ministro dell’Istruzione Beppe Fioroni poichè onora Confartigianato che proprio quest’anno celebra 60 anni di attività di rappresentanza delle imprese artigiane”.
Così il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini commenta la scelta di inserire l’artigianato tra i temi della prima prova scritta degli esami di maturità.
“Sono grato al Ministro dell’Istruzione – sottolinea Guerrini – per aver riconosciuto nell’artigianato un settore cardine del nostro Paese, custode dei valori della tradizione e della cultura del territorio italiano ma anche ricco di potenzialità innovative”.
“Far entrare l’artigianato nella scuola e stimolare l’attenzione dei giovani verso le piccole imprese – aggiunge Guerini – significa insegnare ai ragazzi che possono realizzare le proprie aspirazioni in un lavoro libero e gratificante, in un mestiere creativo e indipendente, nel quale sono elementi fondamentali la manualità, la creatività, l’intelligenza, la personalizzazione e la qualità del prodotto e del servizio. Vale a dire tutte le caratteristiche che hanno reso il made in Italy grande ed apprezzato in tutto il mondo”.

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