Versamento del contributo forfettario
La dichiarazione di emersione, sia per il personale extracomunitario adibito al lavoro domestico (colf) che di assistenza alle persone (badanti) può essere presentata previo pagamento di un contributo forfetario pari a € 500,00 per ciascun lavoratore, di cui una parte coprirà ai fini previdenziali ed assistenziali il periodo di lavoro 1° aprile 2009 – 30 giugno 2009.

A partire dal 1° ottobre 2009, lo Sportello unico per l'immigrazione:
• riceverà le domande, in ordine cronologico di ricezione, dal sistema informatico del Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno;
• acquisirà dalla Questura il parere sull'insussistenza di motivi ostativi al rilascio del permesso di soggiorno al lavoratore extracomunitario;
• convocherà le parti (datore e lavoratore) ed effettuerà i seguenti adempimenti:
− verifica della corrispondenza delle dichiarazioni rese informaticamente nell'istanza acquisita dal sistema con quelle che risultano dalla documentazione che deve essere esibita dalle parti,
− acquisizione della copia della certificazione medica (qualora la dichiarazione di emersione riguardi l'attività di assistenza alla persona – badante –),
− verifica della sussistenza del requisito reddituale, previa esibizione da parte del datore di lavoro della dichiarazione relativa ai redditi dell'anno 2008 (qualora la dichiarazione di emersione riguardi l'attività di sostegno al bisogno familiare – colf –),
− verifica dell'avvenuto versamento del contributo forfetario di € 500,00 mediante consegna della copia della ricevuta da parte del datore di lavoro,
− verifica del codice identificativo della marca da bollo.
Successivamente, si procederà alla stipula del contratto di soggiorno attraverso la sottoscrizione dell'apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore. Al lavoratore verrà inoltre consegnato il modello 209 da presentare, per la richiesta del permesso di soggiorno,
all'Ufficio Postale.

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