Il Dipartimento delle Finanze ha reso disponibili, sul proprio sito internet, gli elenchi dei soggetti interessati dallo split payment per l’anno 2020. Sulla pagina internet sono presenti sei elenchi ed è possibile fare una ricerca sui soggetti interessati attraverso il codice fiscale. A tal proposito è bene ricordare che lo strumento non è applicabile dai lavoratori autonomi.

Come funziona lo Split Payment

Come noto lo strumento dello Split Payment è stato introdotto con la Legge di Stabilità del 2015 e, nel corso degli anni, è stato ampiamente rivisto, con un allargamento, nel 2017, dei soggetti della Pubblica amministrazione per i quali sussiste l’obbligo di utilizzo della fattura elettronica.

Con tale strumento sono direttamente le pubbliche amministrazioni a versare all’Erario l’Iva addebitata in fattura dai fornitori, evitando così loro di dover provvedere alla liquidazione Iva per le fatture emesse nei confronti della Pa.

I soggetti interessati

È bene infine ricordare che l’iscrizione del soggetto negli elenchi del Ministero delle Finanze ha efficacia costitutiva. L’Agenzia delle Entrate ha inoltre precisato che nel caso in cui un soggetto sia incluso o escluso dai predetti elenchi in corso d’anno lo split payment deve applicarsi o non applicarsi “solo dalla data di aggiornamento dell’elenco” da parte del MEF.

Per maggiori informazioni non esitare a contattare il nostro ufficio più vicino a te