Home 9 News 9 Stati Generali di Confartigianato: in scena il Valore Artigiano

Stati Generali di Confartigianato: in scena il Valore Artigiano

27 Nov 2021 | News

stati generali di Confartigianato

Gli Stati Generali di Confartigianato Emilia-Romagna avevano come tema “Il Valore Artigiano nell’Italia di domani“. L’evento si è svolto giovedì 25 novembre a Bologna. Molti gli ospiti intervenuti, per un dialogo sul futuro dell’artigianato e delle micro, piccole e medie imprese rappresentate dalla Federazione regionale di Confartigianato. La violinista Elisa Tremamunno ha aperto la giornata di lavori con una emozionante esecuzione dell’Inno nazionale.

Sono intervenuti:

Fabiana Dadone, ministra per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale;
Andrea Orlando, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali;
Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia-Romagna; 
Marco Granelli, presidente Confartigianato Imprese;
Prof. Mauro Magatti, dipartimento di Sociologia, Università Cattolica; 
Vincenzo Colla, assessore allo Sviluppo economico e Green economy, Lavoro, Formazione della Regione Emilia- Romagna; 
Prof. Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali; 
Giuseppe Lucibello, già direttore generale Inail.

Il saluto di Amilcare Renzi

“Confartigianato in questa regione rappresenta 42.000 imprese, abbiamo 3.087 funzionari, donne e uomini che stanno nei territori, o meglio nei quartieri, anche quelli più difficili, così come nei borghi più impegnativi. Svolgiamo una funzione di ascolto e portiamo le istanze e i bisogni della comunità e delle imprese a livello istituzionale”, ha detto Amilcare Renzi, segretario regionale di Confartigianato, nel suo saluto iniziale alla platea degli Stati Generali.

Orizzonte 2030

“E assieme alla politica, quella più alta e nobile, ricerchiamo la migliore soluzione per garantire quella coesione sociale che da sempre caratterizza la nostra regione. D’altra parte la nostra è una terra vivace, una terra nata povera. Ma grazie alla laboriosità, all’impegno di quel 98% di imprese che hanno meno di 15 dipendenti, l’Emilia Romagna oggi svolge una funzione di guida nell’ambito del Paese. Abbiamo ereditato i valori dai nostri padri, e noi abbiamo il dovere di proseguire in questo impegno straordinario. Per questa ragione noi siamo qui, per gli Stati generali di Confartigianato. Vogliamo portare nei territori il lavoro che è stato fatto con le 12 tesi della Confartigianato nazionale, che guardano all’orizzonte del 2030”.

 

CLICCA QUI per leggere gli interventi

stati generali di Confartigianato