Imola, disponibili a Confartigianato i tagliandi gratuiti per il parcheggio

14 Mag 2020 | Coronavirus, News

imola tagliandi gratuitiAnche Confartigianato, nelle due sedi di Imola, partecipa alla distribuzione dei tagliandi gratuiti per il parcheggio in città. A Imola infatti, lunedì 18 maggio 2020 termina, dopo i due mesi della cosiddetta Fase 1, l’esenzione del pagamento del parcheggio, sia nei posti auto presenti sulla strada sia in quelli nei parcheggi a sbarre. Il Comune ha però dato mandato ad Area Blu di prorogare di un mese la scadenza di tutti gli abbonamenti per la sosta e, contestualmente, di emettere 5 mila biglietti per permettere alle auto di sostare due ore gratis nei parcheggi a sbarre. Tali tagliandi sono validi fino al 30 settembre 2020. Tale decisione è stata presa accogliendo la richiesta avanzata da Confartigianato Bologna Metropolitana, unitamente alle altre Associazioni, per garantire una migliore ripresa delle attività consentendo agli esercenti e ai loro clienti di poter parcheggiare gratuitamente nei parcheggi a sbarra. 
 

Come funziona la distribuzione dei tagliandi gratuiti per il parcheggio a Imola

I tagliandi, validi per 2 ore di sosta nei parcheggi a sbarre, saranno a disposizione a partire dalla mattina di lunedì 18 maggio nelle sedi di Confartigianato Bologna Metropolitana di via Appia 37, Imola Centro, e di viale Amendola 56/D, la Casa delle Imprese, fino a esaurimento delle scorte. Ogni punto di distribuzione avrà a disposizione 1000 tagliandi, suddivisi in pacchetti da 10, che potranno essere consegnati alle attività commerciali o di somministrazione. Ogni attività commerciale o di somministrazione potrà ricevere 1 pacchetto da 10 tagliandi.
 

Esenzione per i dehors dei bar e dei ristoranti

Sempre su richiesta di Confartigianato e delle altre associazioni, l’Amministrazione comunale ha previsto, per i bar e ristoranti, l’estensione dell’esenzione per superfici fino a 30 mq e di durata inferiore a 180 giorni situate in centro storico a tutte le attività (di somministrazione) del territorio comunale ed ha, inoltre, previsto la possibilità di ampliamento ulteriore pari al 50% della superficie in esenzione predetta, a titolo gratuito, per attuare il distanziamento sociale prescritto dalle normative nazionali, fino al 31 ottobre 2020 e comunque fino a quando sarà cogente l’obbligo del distanziamento sociale. Anche i sistemi di gestione della fila di ingresso e dispositivi sono esentati dal pagamento Cosap fino al 31 ottobre, e fino a quando saranno necessarie misure di prevenzione.